Progetto Maasai

Dopo la partecipazione al nostro Festival "Lo Spirito del Pianeta" nel 2004 due fratelli del gruppo Maasai hanno deciso di fondare in Kenya la Naretisho Organization per sostenere direttamente sul posto le situazioni più difficili e bisognose d'aiuto tra la gente di questa tribù fiera. La ns. Associazione ha deciso di supportare quest'organizzazione che aiuta i bambini orfani dando una casa e una famiglia, organizza campagne per la prevenzione dell'AIDS, si batte per il lavoro e la dignità delle donne. Il primo successo di quest'organizzazione è stato ottenuto con la costruzione di una scuola proprio per favorire, tramite l'istruzione, il miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti dei villaggi, pur continuando a rispettare le proprie radicate tradizioni ed usanze. A sostegno di questo progetto finalizzato a promuovere l'istruzione la ns. Associazione ha sovvenzionato una borsa di studio ad una delle poche donne Maasai che, pur avendo avuto la possibilità di andare a scuola, non avrebbe disposto delle risorse economiche necessarie per terminare le scuole superiori. Grazie ai fondi raccolti durante l'inverno dalla ns. Associazione con interventi presso scuole e conferenze della responsabile della Naretisho Organization,Susan Simayai Muteleu, e grazie alla collaborazione della Cooperativa MondoAlegre (www.mondoalegre.it) e del C.A.S. centro di attività sociale di Inzago (www.cas-inzago.it)sono attualmente in corso i lavori per la realizzazione di un consultorio medico indispensabile per gli abitanti della zona per poter ricevere direttamente sul posto le cure mediche e sanitarie necessarie senza dover compiere chilometri a piedi o senza dover aspettare lunghe ore sotto il sole in attesa di un automezzo per raggiungere il dispensario medico più vicino. Sempre durante lo scorso inverno, con il supporto della comunità immigrati RUAH (www.comunitaruah.it) sono stati distribuiti ai bambini del villaggio di Merrueshi 1500 quaderni e alcune migliaia di penne il cui trasporto è stato possibile grazie alla cooperazione della compagnia aera di trasporto Livingstone (www.livingstonair.it) e all'interessamento del tour operator I Viaggi del Ventaglio (www.ventaglio.com). Nel mese di Marzo, a seguito delle drammatiche segnalazioni che ci pervenivano dalla responsabile in loco della Naretisho Organization sulle devastanti conseguenze causate dal prolungarsi del periodo di siccità soprattutto nella parte settentrionale del Kenya l'Associazione ha promosso una raccolta fondi per alleviare la drammatica situazione degli abitanti della zona. Grazie all'ampia adesione riscontrata e tramite il prezioso intervento ed aiuto dei padri Passionisti di Urgnano (BG) (www.museoafricano.it) sono stati acquistati in loco e distribuiti agli abitanti del villaggio di Merrueshi olio per alimenti, sacchi di mais, fagioli e riso. Un particolare ringraziamento alla Cooperativa MondoAlegre, al C.A.S. centro di attività sociale di Inzago (MI), alle Scuole Medie Sacra Famiglia di Martinengo (BG), alle Scuole Medie di Sarnico (BG) e alle Scuole Materne di Palazzolo (BS) per la disponibilità, la generosità e la collaborazione con cui si sono adoperati a raccogliere i fondi per questa causa. Infine, nell'ambito delle iniziative svoltesi lo scorso inverno, vogliamo segnalare anche grazie al supporto della Società Runtal (www.runtalitalia.it) la distribuzione, in occasione delle festività natalizie, di 200 regali realizzati da due rappresentanti degli Indiani del Nord America e dalla rappresentante dei Maasai presso il reparto di pediatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Relazione viaggio in Kenya Novembre 2008
Nel mese di novembre in occasione di un viaggio a Nairobi abbiamo portato alcune migliorie al progetto Maasai in Kenya appunto. Grazie ad un amico e sponsor abbiamo comprato dei pannelli solari che sono stati montati al dispensario medico riuscendo così a rendere autonomo lo stesso con la possibilità di collegare un piccolo frigorifero donatoci l'anno scorso, ed inviato nel container assieme ad altro materiale che servirà per conservare vaccini, antitetaniche e sieri antivipera che saranno inviati dal vicino ospedale di Kajado. Inoltre è stato acquistato un pick-up che servirà da autoambulanza per i pazienti più gravi che non possono arrivare al vicino ospedale o al dispensario stesso. I pannelli solari hanno una capacità di 500 watt e l'inverter può sostenere un scambio energetico sino a 3,5 kw ora in futuro infatti si potranno applicare altri pannelli per aumentare appunto la potenza erogata, potendo così collegare anche delle piccole autoclave per sterilizzare gli attrezzi medici. I pannelli solari e le batterie sono costate la bellezza di ? 4500 ma non sono nulla paragonati a quante persone potranno vaccinarsi presso il nostro dispensario. Una miglioria che servirà a aumentare lo stato di salute di tante persone.

Il pickup invece è costato hai noi qualcosa di più ben 10.000 euro più altri 2500 per renderlo efficiente per la savana, infatti per viaggiare nella savana servono auto con pneumatici speciali e balestre rialzate da terra, ma anche qui sono stati soldi spesi bene, parecchia gente infatti rinunciava a raggiungere il dispensario perché gravemente malata o ferita , grazie ai volontari della "maasai naretisho orgnisation" che faranno da autisti per gli indigenti accompagnando anche all'ospedale i malati più gravi.
Giovedì 7 gennaio 2009, è arrivato un altro miracolo, dopo il lavoro diplomatico svolto nei mesi precedenti con l'Ambasciata italiana a Nairobi, ci sono arrivati dalla Cooperazione italiana curata dall'Ambasciata di Nairobi 25 scatoloni di medicinali, che dovrebbero coprire il fabisogno per circa un anno al nostro dispensario, con una grande gioia di tutta la comunità e un grosso orgoglio personale per noi Nel frattempo con i soldi ricavati le borse di studio vanno avanti per completare il progetto dispensario tra circa 4 anni.