Alfio Antico

Alfio è un cantautore, musicista e attore italiano, tra i maggiori interpreti mondiali della tammorra e del tamburo a cornice. È forse l'ultimo depositario di un sapere tradizionale, della cultura pastorale, che ha appreso con un rapporto diretto, e quindi non solo musicale; rappresenta l’ultimo erede di una grande tradizione, ma anche un poeta e un’artista dotato di una personalità propria e unica. Nasce a Lentini, nell’entroterra siciliano della provincia di Siracusa. Vive facendo il pastore fra le montagne, respirando favole, storie e miti della cultura contadina tramandati da sua nonna, che gli insegna a suonare con il proprio ‘magico’ tamburello. A 18 anni lascia il paesello e si stabilisce a Firenze dove, una sera del ’77, mentre suona in Piazza della Signoria, viene notato da Eugenio Bennato. Da quel momento la sua carriera musicale prende il volo: invitato da Eugenio, Alfio entra nei Musicanova, al fianco di Teresa De Sio, e con loro incide cinque LP. Successivamente collabora con la compagnia di Peppe Barra e con Tullio De Piscopo, Edoardo Bennato, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Roberto Carnevale, Renzo Arbore e la sua Orchestra Italiana e di nuovo con Eugenio Bennato. Nel 1990 Fabrizio De André lo chiama per registrare il suo tamburo nel brano Don Raffaè, per il disco Le nuvole. Selvaggio e poetico, acustico ed elettronico, tradizionale e sperimentale, colto e popolare, tragico e comico, teatrale e musicale, bucolico e spettrale, minimale e sontuoso. Così appare Alfio Antico, che nei territori musicali in cui si è addentrato, ha sempre portato una grande innovazione